MANIFESTO

Preambolo:

I motivi che insistono alla base del presente manifesto si riconducono sostanzialmente all'esperienza sociale di condizionamento della popolazione, reso possibile grazie a una massiccia campagna di disinformazione di regime operata saccentemente dal main-stream, sotto la direzione sistemica; tale protocollo risulta essere stato più volte posto in essere (non ultimo la vicenda del Covid-19 e del Lock Down consequenziale). 
Un condizionamento che non prende in esame il confronto e il dibattito con quelle forze in campo, sinceramente impegnate nella ricerca di una risoluzione del problema, ma che, anzi, ingenera tensioni sociali tra la popolazione divisa tra chi segue ciecamente i “dogmi” dell’informazione ufficiale e chi, ereticamente, è disposto a considerare la voce dei “non allineati” e, soprattutto, a valutare la documentazione che questi ultimi forniscono a supporto delle proprie tesi. Di contro, il sistema di disinformazione massiva procede mediante l’utilizzo di strumenti quali programmi televisivi, ovvero articoli pubblicati su testate giornalistiche di stampo popolare e sapientemente orientate a mantenere un alto livello di seguito sulla base di stereotipi e non sulla sostanza dei fatti.
Vaste esperienze storico-politiche, conducono a considerare l’esistenza di un’azione condotta nel tempo, da parte di forze dominanti, composta da minoranze bene organizzate, e finalizzata a creare una perenne sudditanza sociale che nel tempo ha condizionato e condiziona tuttora le popolazioni, al fine di renderle docili attraverso la paura, spesso immotivata, mantenendole pertanto in una perenne condizione di “volontaria” sottomissione e conducendole facilmente ad accettare incondizionatamente le loro volontà.
Ciò in particolare si verifica con ampio utilizzo di tecniche di manipolazione sociale tra le quali spicca quella denominata “problema, reazione, soluzione”. 
Tale stato di cose appare, anche agli occhi del semplice neofita, al pari di una pedissequa ridondanza di grossolane strategie ma pur sempre efficaci che, con gli opportuni aggiornamenti, vengono riproposte in una sorta di circolo vizioso perpetuo, modificandone solo alcuni aspetti al fine di rendere “il problema” sempre verosimile e attuale agli occhi di una popolazione che, contestualmente, viene continuamente distratta e intenzionalmente inebetita.
Appare quindi indispensabile che coloro i quali abbiano colto l’opportunità di ridestarsi da questo stato di “sonno indotto”, si attivino in modo fattivo e sinergico al fine di squarciare il velo d’inganno, e insieme spezzino quelle catene che, fin dalla nascita, condizionano uomini costretti ad interpretare i riflessi della realtà come fossero la realtà stessa.
Occorre mostrare al mondo la cruda verità attraverso fatti e documenti, facendo si che i sogni illusori e le effimere certezze di questa società, fondata sul diritto virtuale, si mostrino per ciò che sono: inganni.
Per arrivare a ciò è necessario, anzi indispensabile, che vi sia unione di intenti attraverso l’aggregazione tra tutte quelle organizzazioni/persone che dimostrino negli intenti di voler sinceramente perseguire la stessa finalità, ovvero liberarsi concretamente e in modo definitivo dalle catene dell’inganno, attraverso la verità.

Reggio Calabria 02 luglio 2020

Il Presidente di Riconquista Sociale
Marco Lucisani


Manifesto di Riconquista Sociale
Noi sottoscrittori, aderenti al presente manifesto, ci impegniamo a conseguire quanto segue:
1. Creare una libera e veritiera informazione pubblica che, partendo dalle fonti documentali, giunga alla cittadinanza tutta e sia da questa promossa e condivisa; con particolare riferimento a tutte quelle iniziative, tanto locali quanto nazionali, portatrici di un concreto miglioramento sociale, a tutela della dignità e del diritto;
2. Creare un libero e consapevole confronto di opinione che rivitalizzi i diritti costituzionali attualmente calpestati e, contestualmente, conduca all'eliminazione della censura quale mezzo di divieto al diritto di informazione e, nel contempo, al superamento delle fake news di regime. Tutto ciò al fine di scardinare l’attuale
controllo sociale, operato in via principale dai “professionisti dell’informazione” asserviti al Sistema.
3. Aggregare tutti quegli Enti et Soggetti che, in sintonia con i principi del presente Manifesto e nella piena libertà e indipendenza da partiti, ovvero, da vincoli di altro genere, intendano sviluppare sinergie al fine di una rinnovata consapevolezza sociale mediante il confronto e la condivisione di azioni diffuse sull'intero territorio nazionale ed extra nazionale, finalizzate alla crescita consapevole collettiva;
4. Istituire organismi che, partendo dal territorio, raccolgano le reali criticità, sempre e comunque scevre da condizionamenti partitici e, a seguito di confronto diretto, propongano soluzioni concrete nei
tavoli istituzionali nazionali ed extra nazionali. 
Tutto ciò al fine di realizzare in modo certo gli obiettivi predeterminati, nel pieno rispetto del diritto sociale.

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