mercoledì 14 ottobre 2020

Post - Evento "COVID 19: La Vera Emergenza" VIDEO

Sabato 10 ottobre alle 17.30 presso il ristorante Le Vele (vicino il liceo magistrale) si è tenuto l’evento “Covid 19 La vera emergenza” saranno ospiti il dott. Giorgianni Angelo, Magistrato, e il dottore Pasquale Mario Bacco, Medico Ricercatore. Nato dall'esigenza di mitigare la crescente preoccupazione intorno alla narrazione del Covid 19, l'incontro è stato anche momento di considerazioni inerenti gli effetti delle limitazioni sulle libertà fondamentali e le ripercussioni che tali limitazioni hanno sia sull'economia e sulla sfera psicologica. 

Attraverso un libero dibattito medico - giuridico si è dibattuto intorno alla concreta necessità di rinunciare ai diritti fondamentali di libertà personale, di spostamento, di scelta, di lavoro.

Si è toccato altresì l'argomento inerente alle scelte dell'attuale Governo italiano in tema sanitario, che non trovano effettivamente alcun riscontro, tanto sono restrittive, con quelle riferite agli altri paesi europei, ma che nonostante ciò non hanno conseguito i risultati raggiunti da altre nazioni che hanno imposto regole molto meno restrittive (Svezia in primis).

Di contro, tutte queste limitazioni delle nostre libertà fondamentali hanno condotto ad una crisi economica senza precedenti, tant’è vero che, stando ad alcuni dati, il pil attuale è riconducibile a quello del 1945, con tutte le conseguenze del caso. 

Tema centrale è stato anche la vaccinazione; si è dibattuto sul perchè il governo orienti costantemente ed in tutti i modi, il popolo verso la soluzione vaccinale, escludendo le molte terapie esistenti che hanno dimostrato la propria validità. 

I cittadini intervenuti all'evento hanno colto l'opportunità, a Reggio Calabria, del confronto con il magistrato Giorgianni e il medico ricercatore Pasquale Mario Bacco, evento questo, collocato da  Riconquista Sociale, nell'ambito di un percorso teso al confronto ed alla discussione, al fine di maturare una maggiore consapevolezza che ci consenta di affrontare il prossimo futuro con meno paura e più coscienza.




sabato 10 ottobre 2020

Sabato 10 ottobre alle 17.30 presso il ristorante Le Vele (vicino il liceo magistrale) si terrà l’evento “Covid 19 La vera emergenza” saranno ospiti il dott. Giorgianni Angelo, Magistrato, e il dottore Pasquale Mario Bacco, Medico Ricercatore.


L’esigenza dell’incontro nasce dalla preoccupazione, che sta divenendo certezza, che mentre si parla di continuo di Covid, in termini sempre più preoccupanti, non si stanno però toccando minimamente gli effetti delle limitazioni sulle libertà fondamentali e le ripercussioni che questi hanno sia sull'economia che sulla sfera psicologica.

Attraverso un dibattito medico giuridico, scevro da condizionamenti di sorta,  si vuole comprendere se rinunciare ai nostri diritti fondamentali di libertà personale, di spostamento, di scelta, di lavoro, come ci chiedono continuamente governo e regioni, non ultimo il Decreto Legge e relativo DPCM del 7 ottobre 2020, servano davvero a migliorare l’attuale situazione sanitaria, e se questa sia davvero la strada giusta da seguire per uscire dalla questione COVID, oppure se serva soltanto ad addentrarci sempre più in uno stato di regime sanitario indotto.

Oltre a ciò, siamo preoccupati dai problemi concreti derivanti dalle scelte adottate dal Governo italiano in tema sanitario, che non trovano alcun riscontro, tanto sono restrittive, con quelle riferite agli altri paesi europei come in Svezia dove, nonostante non siano state apportate queste restrizioni, non sono state registrate particolari epidemie da Covid.

Di contro, tutte queste limitazioni delle nostre libertà fondamentali hanno condotto ad una crisi economica senza precedenti, portando l'attuale PIL del 1945, in pieno conflitto mondiale, con tutte le conseguenze del caso. 

Un altro dato che non riusciamo a comprendere è il dover spingere a tutti i costi l'opinione pubblica verso la soluzione dell'obbligo vaccinale, escludendo le molte terapie esistenti che hanno dimostrato la propria validità.

Come cittadini siamo sinceramente preoccupati per questa deriva autoritaria, che non trova fondatezza evidente nell'emergenza sanitaria in atto. L'intento è quello di creare, con questo evento, un’opportunità per la cittadinanza che possa, in tal modo, godere di un momento di confronto e discussione, proprio al fine di poter maturare una maggiore consapevolezza che, libera da pregiudizi e indottrinamenti di sistema, consenta di affrontare il prossimo futuro certamente con meno paura ma anche con maggiore coscienza.