sabato 27 marzo 2021
Quaresimale
giovedì 25 marzo 2021
Scuole riaperte dal Tar, grazie all’ennesimo sacrificio economico di poche famiglie consapevoli
sabato 20 febbraio 2021
Elettrocoltura come Alternativa?
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| Elettrocoltura in Italia - per gentile concessione di Andrea Donnoli |
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| Elettrocoltura nel mondo - per gentile concessione di Andrea Donnoli |
L'ospite della puntata: Andrea Donnoli
mercoledì 13 gennaio 2021
Denuncia Querela nei confronti del Governo per privazione della libertà e usurpazione di potere politico
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| L'articolo apparso su Il Quotidiano |
Un ultimo pensiero non può che non andare all’attuale narrativa spinta, circa la vaccinazione di massa operata mediante farmaci, attualmente sperimentati in modo diretto sulla popolazione e per i quali non sono chiaramente noti gli effetti sulla salute, tantomeno le enormi pressioni fatte sui lavoratori.
domenica 3 gennaio 2021
Io dico NO al Fascicolo Sanitario Elettronico
- Viene previsto l’inserimento di prestazioni erogate anche “ al di fuori del Servizio sanitario nazionale”;
- Viene previsto l'accesso da parte del cittadino ai servizi sanitari on line anche tramite il Portale nazionale di cui al comma 15-ter.
- Vengono cambiate le regole di implementazione dati del FSE prevedendo anche soggetti ed esercenti le professioni sanitarie che prendono in cura l’assistito, anche fuori dall’ambito del Servizio Sanitario Nazionale e dei Servizi socio sanitari regionali;
- Prevede che il sistema del FSE aggiorni contestualmente anche l'indice Nazionale dei documenti dei FSE, da associarsi agli assistiti risultanti nell'ANA, al fine di assicurare in interoperabilità le funzioni del FSE;
- Viene abrogato il comma 3 bis.
- Prevede inoltre che: il Sistema Informativo Trapianti del Ministero della salute, renda disponibili ai FSE i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione di organi e tessuti;
- Le Anagrafi vaccinali regionali rendano disponibili ai FSE i dati relativi alla situazione vaccinale;
- il Centro Unico di prenotazione di ciascuna regione e provincia autonoma renda disponibili ai FSE i dati relativi alle prenotazioni.".
“ad oggi, il FSE risulta attivato solo dal 20 per cento della popolazione, tenuto conto che il FSE può essere attivato e alimentato solo a fronte del rilascio del consenso da parte dell’assistito (articolo 12, comma 3-bis,del decreto-legge n. 179 del 2012). A tal fine è stata programmata una campagna di comunicazione istituzionale coordinata fra livello nazionale e regionale, per la diffusione presso gli operatori sanitari e i cittadini della disponibilità del FSE;
“eliminazione del consenso all’alimentazione del FSE (articolo 12, comma 3-bis, del decreto-legge n. 179 del 2012), fermo restando che la consultazione del FSE da parte dei soggetti autorizzati (medici) è consentita solo a fronte della esplicita manifestazione del consenso da parte dell’assistito ai sensi del comma 5 dell’articolo 12 del decreto-legge n. 179 del 2012.
“ … lo sperimentatore, a tutela dell'indipendenza e dell'imparzialita' della sperimentazione clinica, dichiara preventivamente alla struttura presso la quale si svolge lo studio clinico, l'assenza, rispetto allo studio proposto, d'interessi finanziari propri, del coniuge o del convivente o di parente entro il secondo grado, nel capitale dell'azienda farmaceutica titolare del farmaco oggetto di studio, nonche' l'assenza di rapporti di dipendenza, consulenza o collaborazione, a qualsiasi titolo, con il promotore.
venerdì 1 gennaio 2021
Messaggio di capodanno 2021: quest'anno ANDRA' UTTO BBENE
Il 2020 è stato l'anno del risveglio (ma non per tutti)
domenica 27 dicembre 2020
Il dovere di ogni cittadino è difendere la propria Costituzione e quindi il proprio Paese!
Tale dichiarazione, come riportato in giurisprudenza, supera di molto i limiti dei poteri attribuiti dalla Costituzione italiana al governo, limiti che prevedono il divieto di emanare decreti aventi forza di legge se non nei casi di straordinaria necessità ed a determinate condizioni che implicano la partecipazione delle Camere. Ma, escluso poche e sparute voci fuori dal coro, nessuno tra giuristi, parlamentari, magistrati, hanno lanciato l’allarme. Tutti hanno eseguito con diligenza le disposizioni, anche se illegittime, non ultime le Forze dell’Ordine che avevano giurato di difendere la stessa Costituzione usurpata da tali atti. E che dire dei medici che per non essere radiati dall’albo hanno spergiurato e spergiurano il loro giuramento di non nuocere e di ricercare la verità?
Solo il tempo potrà giudicarvi!
Proprio in tema di usurpazioni il governo ne ha commesse una serie tra l’uso improprio dei DPCM, e l’auto attribuzione di poteri con Decreto Legge senza avere delega parlamentare.
In tutto ciò gli italiani sono ancora agli arresti domiciliari, l’economia è distrutta e la sperimentazione di farmaci sulla popolazione è in atto.
Il tutto in violazione dei diritti umani che dovevano essere garantiti dalla Costituzione sulla quale ha giurato l’attuale Governo. Tutto ciò è emerso grazie al lavoro di veri patrioti, avvocati e giuristi che lottano sul campo giuridico per ripristinare l’abusata Costituzione.
Tuttavia, mentre nelle aule di tribunale, si combattono queste battaglie legali, per le strade italiane, siamo ancora terrorizzati, chiusi dentro da uno spauracchio che, seppure vecchio e arcinoto, fa sempre effetto: la paura dell’ignoto e la paura della morte tra atroci sofferenze.
La narrativa per instillare queste paure ancestrali, insite nella natura umana è nota da sempre ed è stata uno dei filoni della fantascienza degli ultimi cento anni. La trama, per quanto banale, è stata resa realistica dalla possibilità, sempre avuta dal governo di turno, di utilizzare stampa e televisioni, vero mezzo di controllo sociale. I pochi che hanno cercato di opporsi facendo ragionare le masse terrorizzate da non si sa bene cosa (il Covid 19 è un virus mai isolato) sono stati etichettati come “complottisti” da pochi, per essere isolati dalla collettività.
Ma nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile se non ci fosse stata la complicità degli stessi italiani terrorizzati da un virus con un tasso di mortalità risibile (nonostante secondo le percentuali ufficiali oggi si muoia solo di COVID 19). E così facendo stiamo prestando il fianco, o meglio il braccio, ad un vaccino o meglio un farmaco che interviene sull’RNA umano, mutandolo, che viene sperimentato direttamente sulla popolazione, con quali effetti lo sapremo tra qualche mese.
In pratica stiamo rispondendo ad una falsa pandemia creando i presupposti per una vera.
Tutto ciò, dicevo, con la nostra complicità. Perchè è stato proprio grazie alla nostra ignoranza, al nostro istinto da pecore di seguire sempre e comunque il pastore, anche quando ci porta al macello, che ci ha portati a questo punto.
Non abbiamo imparato nulla dalla Storia, perché chi ci amministra, il Sistema, per prima cosa ci ha insegnato a non curarci della conoscenza ma di concentrarci sul vizio, sugli agi, oppure all’opposto ci ha inculcato che il lavoro è l’unica cosa che conta, la carriera, rimanere al passo coi tempi.
Insomma tutto è servito a distrarci dal guardare come la Storia si ripeteva. Esattamente sempre lo stesso clichè, da secoli.
Hanno sempre fatto riferimento all’influenza spagnola, che ha provocato la morte di circa 40 milioni di persone nel mondo; ma lo sapevate che questa è stata scatenata dai vaccini? Ora sarà lo stesso. Chi si vaccina, è risaputo, diventa potenzialmente infettivo per 12 settimane. Cosa pensate accadrà inoculando un vaccino mutogeno dell’RNA anche ad una minima parte della popolazione?
Dobbiamo ringraziare soltanto noi stessi per tutto questo, il paradosso è che nel tentativo di evitare di morire abbiamo decretato la nostra condanna a morte.
Basta infatti fare qualche breve ricerca sui siti istituzionali per comprendere che la mortalità da Covid 19 è inferiore a quella dell’influenza stagionale, di contro, le incognite relative ai danni derivanti dal “vaccino” Covid19 sono elevate. Anche queste sono rintracciabili sui canali ufficiali.
In buona sostanza hanno fatto leva sulla nostra ignoranza per assoggettarci e manovrarci a piacimento. È una strategia vecchia ma sempre funzionale. Pensavamo di essere in democrazia, pensavamo che chi ci governava ci avrebbe tutelati. Ecco il primo inganno: la nostra ignoranza.
L’art.1 della Costituzione recita:
L’art. 52 della Costituzione recita:
L’art. 24 della Costituzione recita:
La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.”
Perciò se fai parte di chi ha quantomeno intuito il grande inganno in atto, valuta di seguire questi semplici passaggi:
- unisciti ai gruppi di consapevolezza e informazione indipendenti, cittadini consapevoli e inizia a informarti in modo indipendente;
- crea o aderisci a gruppi di azione per le iniziative sul territorio;
- scopri i tuoi diritti e impara a lottare per essi.
Come nel racconto di Collodi, ci hanno ingannato mostrandoci un paese dei balocchi allo scopo di renderci bestie da soma. Svegliamoci perché
Se vuoi aderire a questa iniziativa compila il seguente form
venerdì 18 dicembre 2020
Venerdì 18 dicembre 2020 Diretta Streaming per capire il Nuovo Ordine Mondiale insieme a Roberto Palermo
Cosa stiamo vivendo in questo particolare momento storico e sociale – Davvero quanto sta accadendo oggi non si era mai verificato? Lo scopo dell’iniziativa sarà un viaggio attraverso molteplici argomenti per arrivare a comprendere. Un viaggio di consapevolezza. Ma per essere davvero un viaggio verso la comprensione della verità, deve essere fatto con lo spirito di chi esplora non per avere riscontro e conferma delle proprie teorie, anzi magari scopre il contrario, ma piuttosto è una vera e propria ricerca della verità fatta con spirito critico ma con mente aperta alla comprensione e animo aperto alla verità.
- I quattro Yuga - Siamo nell’età dell’oro o (ancora) nell’età del ferro?
- Chi siede al vertice della piramide del NWO?
- La tavola smeraldina al contrario
- Il vampirismo energetico
venerdì 13 novembre 2020
Autocertificazione obbligatoria? La nostra risposta
Tamponi inattendibili. La denuncia di Riconquista Sociale
Partecipa alle nostre iniziative iscriviti sul nostro canale TELEGRAM
lunedì 2 novembre 2020
Il grande Reset sta per iniziare
I tristi eventi pandemici accaduti all'inizio del 2020 non sono un'anomalia, ne una congiura di qualche stato - canaglia; semplicemente siamo di fronte all'inizio di un piano internazionale finalizzato a realizzare quanto auspicato più volte da numerosi leader: il Nuovo Ordine Mondiale attraverso il terrore della pandemia. Questo video è l'accenno al documento redatto da John Isaacson l'8 Ottobre 2020, una raccolta di collegamenti ad articoli che forniscono informazioni e avvertimenti su questo programma che di fatto intende azzerare la civiltà nota per sostituirla a quella programmata da tempo da organizzazioni occulte.
mercoledì 14 ottobre 2020
Post - Evento "COVID 19: La Vera Emergenza" VIDEO
Attraverso un libero dibattito medico - giuridico si è dibattuto intorno alla concreta necessità di rinunciare ai diritti fondamentali di libertà personale, di spostamento, di scelta, di lavoro.
sabato 10 ottobre 2020
Sabato 10 ottobre alle 17.30 presso il ristorante Le Vele (vicino il liceo magistrale) si terrà l’evento “Covid 19 La vera emergenza” saranno ospiti il dott. Giorgianni Angelo, Magistrato, e il dottore Pasquale Mario Bacco, Medico Ricercatore.

mercoledì 26 agosto 2020
Nota stampa del 26 agosto 2020
“L’anno scolastico è ormai finito ma il comune di Reggio Calabria ancora non ha ancora provveduto al pagamento delle fatture dei buoni libro per l’acquisto dei libri di testo che i bambini delle scuole primarie hanno utilizzato dal settembre scorso a oggi. Un conto aperto con le librerie reggine che hanno gestito il servizio e che si trovano a dover far pagare i libri di testo ai genitori che in questi giorni iniziano a prenotare i testi per il prossimo anno scolastico 2019/2020 Le librerie che hanno fornito i libri, esasperati per i continui rinvii dei pagamenti, hanno più volte protestato con l’amministrazione, avvisando del disagio che si presenterà con l’inizio del nuovo e imminente anno scolastico ...”
domenica 23 agosto 2020
Settimana Sociale: ripartiamo da Ravanusa con la Costituzione in mano
Lo spirito dell'iniziativa e la volontà di confronto e condivisione sociale, può essere certamente colto dalla lettura di questo interessante contributo a cura di Nadia Tonti:
L’idea di una settimana sociale organizzata dal Movimento delle Attività Produttive di Ravanusa, nasce dal desiderio di dare un forte impulso nazionale alla formazione di un fronte comune per trovare soluzioni alla deriva autoritaria cui stiamo assistendo. In una fase storica delicata che sta coinvolgendo e stravolgendo equilibri planetari, la settimana sociale vuole accompagnarvi nell'approfondimento dei temi più discussi e controversi degli ultimi mesi, a partire dall'abuso di trattamenti sanitari obbligatori fino alle implicazioni della moneta digitale, passando per il decreto Scuola che, attraverso protocolli di rientro discutibili, amplifica le preoccupazioni di molti genitori.
Presenza fissa di ogni giornata sarà l’avvocato Lillo Massimilano Musso, punto di riferimento di un crescente numero di persone e famiglie, che attingono al suo patrimonio giuridico e culturale attraverso dirette social incisive. Ricca la platea degli ospiti, fra i quali il prof. Alessandro Meluzzi, il magistrato Angelo Giorgianni, l’economista Nino Galloni, l’avvocato Edoardo Polacco, il dott. Salvatore Totò Rainò, solo per citarne alcuni.
Nel pomeriggio: tavoli di confronto fra cittadini, associazioni e personalità di spicco nei vari ambiti di competenza, per sentirsi finalmente parte attiva nella costruzione di un nuovo corso della storia. A partire dalle 21:00: incontri in piazza con ospiti anche in collegamento streaming sul tema affrontato durante il pomeriggio.
La rassegnazione deve lasciare il posto all'agire, restando dentro lo stato di diritto e nel rispetto della Costituzione. L’incertezza va sostituita con la stabilità. L’isolamento non può essere colmato solo attraverso video-chiamate e contatti digitali.
C’è bisogno di incontrarsi dal vivo e di lottare per ripristinare giustizia sociale e verità. Lo faremo in una cornice di festa tradizionale locale, spirito di solidarietà e sorrisi. Vogliamo dare un segnale forte della presenza di un popolo sovrano divenuto ormai consapevole che lo stato di emergenza attuale è il preludio a una nuova normalità, che non può essere accettata passivamente.
In realtà molti di più sono stati gli ospiti che hanno portato contributi importanti e che hanno partecipato di presenza e anche attraverso le dirette streaming alla Settimana, presentando argomenti di alto interesse sociale, fin dalla prima serata di giorno 13 agosto.
Agli importanti interventi tenutisi durante la settimana nella piazzetta adiacente l'AgriPub in Corso della Repubblica 159, si sono alternati i non meno importanti i tavoli di confronto che hanno visto una nutrita partecipazione, nonostante il caldo.
Tantissimi gli interventi, tantissime le informazioni che smontano la narrativa ufficiale su diversi argomenti. Tra questi come non evidenziare l'intervento del dott. Salvatore Rainò, andato in diretta dalla piazza XXV aprile di Ravanusa la sera del 14 agosto 2020 e prontamente censurato da Facebook, la piattaforma di sfogo sociale dove possiamo postare foto di gattini ma quando si tratta di fare informazione ... peccato (si fa per dire) che l'intervento è stato registrato anche da Riconquista Sociale ed è fruibile qui di seguito:
Dalla settimana ravanusana emerge forte l'esigenza di sintesi nell'azione sociale delle varie associazioni che attualmente si stanno impegnando sul fronte della lotta alle fake news di un regime sempre più totalitario imposto dall'attuale governo, all'unico scopo di tutelare la beneamata Costituzione italiana attualmente in pericolo. Così, anche Riconquista Sociale ha inteso contribuire, nello spirito collaborativo e degli impegni anzi detti, proponendo il Manifesto di azione sociale, accolto con entusiasmo e presentato nella serata del 18 agosto 2020. Il Manifesto è visionabile sul blog alla pagina dedicata ed è accessibile da qui
La Settimana Sociale di Ravanusa è stato un forte incentivo verso il risveglio delle coscienze verso la riconquista sociale dei nostri calpestati diritti.
Andiamo avanti tutti insieme!
sabato 8 agosto 2020
martedì 21 luglio 2020
Comunicato Stampa Evento "Avverso l’obbligo delle mascherine e del distanziamento sociale a scuola"
- I protocolli scolastici riferiti al Covid 19, già adottati in numerosi istituti, sono stati delineati seguendo il "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro" e non prevedono tra le disposizioni impartite la comunicazione alle famiglie degli studenti che manifestano sintomi influenzali;
- il c.d. "Decreto Azzolina" obbliga gli studenti di tutte le scuole, fatta eccezione per le materne, all'utilizzo della mascherina in determinate condizioni durante la permanenza all'interno dei locali nonostante tale utilizzo sia stata addirittura sconsigliato dall'OMS, ma anche da altri Istituti di sanità) con nota del 6 aprile 2020 arrivando a definirne l'uso sconsigliato per i cittadini perché probabilmente controproducente sia per proteggere se stessi che gli altri;
- secondo linea l'obbligo di indossare le mascherine sarebbe parificabile ad un Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO).









